COMMISSIONE FORMAZIONE

Incontro a Villa Brea, 8 marzo '08

Capitolo Provinciale Villa Brea agosto 2006 struttura dei primi due giorni

Verbale Riunione del 5 novembre

Riunione del 5 Novembre 2005

Verbale giugno 2005

Verbale del 27 aprile 2005

Corso estivo 2005

Riunione del 4 febbraio’05

Verbale della riunione della Commissione di Formazione del 17/09/03

Incontro a Villa Brea, 8 marzo '08

Presenti i fratelli: Mauro, Lino, Ferdinando, Pierino, Vittorio, Luciano, Mariano.
Assenti i fratelli: Albert, Ettore, Giacomo B., Marco, Mario.

L'incontro inizia verso le 11,00 con una breve preghera.

Ci diamo quindi ragione del fatto che le due commissioni (formazione e animazione vocazionale) siano di solito accorpate. Spesso si trattano gli stessi temi che non è facile catalogare in una specifica Commissione. Non sono esclusi eventuali incontri separati.
Viene anche accettata di buon grado la proposta di invitare laici o altre persone, per rendere più completa la trattazione dei vari temi.
Fratel Mariano viene invitato a redigere il verbale: accetta.

L'argomento principale all'ordine del giorno è l'incontro a Belley con i Fratelli francesi il 29e 30 marzo '08. Dopo aver messo in comune il numero dei partecipanti, si passa a discutere l'orario e la modalità dei vari momenti, nonché l'assegnazione dei vari incarichi.
Una raccomandazione di base è quella di avere già in anticipo i testi scritti dei vari interventi, in modo da approntare in anticipo la loro traduzione da consegnare a tutti i partecipanti.

Viene confermata la scaletta del sabato:
? arrivo e accoglienza in Rue de Savoie ed assegnazione delle camere (Fr. Robert e Fr. Tharcisius)
? visita al cimitero, per chi lo desidera
? cena comune alla maison St Anthelme alle ore 19,00
? 20,15: tutti in rue de Savoie e serata nella casa Gabriel Taborin preparata da Fr. Teodoro.

La domenica:
? 8,30: preghiera preparata dai Fratelli di Belley
? intervento sul Capitolo Generale da parte di Fr. Enzo (eventualmente Fr. Lino) e testimonianza di un laico delegato al Capitolo: Stéphane Noël.
? 10,00: intervallo
? 10,30 Messa in Cattedrale e preghiera sulla tomba di Fr. Gabriele (Fr. Teodoro)
? 12,15: pranzo alla maison St. Anthelme.
? !4,30: incontro secondo le modalità richiamate sotto, moderato da Fr. Carlo o Fr. Teodoro
? 16,00: conclusione della giornata con doni reciprochi (cfr sotto),
? Canto alla Santa Famiglia e saluti e baci.

Per quanto riguarda l'incontro del pomeriggio, proponiamo di prepararlo e svolgerlo nella seguente modalità.
Abbiamo pensato di dividerlo in quattro ambiti, legati alle diverse situazioni di vita delle comunità e dei fratelli:
1) ambito dei fratelli più “saggi” e trait d'union con il passato
2) ambito scolastico ed educativo
3) ambito parrocchiale e collaborazione con la chiesa locale
4) ambito delle Fraternità Nazarene

Per ciascun ambito viene indicato un responsabile che al più presto elabora una specie di breve questionario atto a individuare le caratteristiche di tale ambito che ssarà quindi inviato alle comunità e ai Fratelli interessati, senza dimenticare la provincia francese. Dovrà essere impostato in modo da richiedere risposte il più possibile in uno stile narrativo. Si ispireranno alle figure nazarene di Gesù, Maria e Giuseppe, e al motto: “preghiera, servizio e fraternità”, per umanizzarsi ed umanizzare.

Ecco alcuni suggerimenti per elaborare tale questionario:

1) ambito saggi e ... (fratel Pierino)
? la gioia di essere fratelli ad ogni età
? conserviamo e rendiamo viva la memoria delle persone, deglle cose e del cuore...
? la presenza e i servizi
? la preghiera e la lectio

2) ambito scuola, educazione ed animazione (fr. Vittorio con laici)
? raccontiamoci....

3) ambito parrocchiale (fratel Mauro)
? la vita di famiglia
? le motivazioni di fondo della pastorale
? la pastorale: cosa si fa e come si fa
? la dimensione ecclesiale: collaborazione com la Chiesa e...

4) ambito Fraternità Nazarene (fratel Pierino)
? raccontare il loro inizio ed il cammino
? gli elementi che li tengono legati tra loro e con i Fratelli
? prospettive per il futuro...

Entro il 20 marzo devono arrivare i risultati, sintetizzati, in modo da poter essere tradotti e inviati in Francia.
Nel momento della relazione, si ipotizzano i seguenti tempi (da rispettare!!!):
ambito 1: 10 minuti
ambito 2: 10 minuti
ambito 3: 10-15 minuti
ambito 4: 10 minuti

Per quanto riguarda il momento finale, che potrebbe essere condotto da Fr. Bruno, pensavamo ad un omaggio di prodotti tipici o quasi. Prepariamo un cesto, dopo che le nostre comunità hanno procurato:
? olio di oliva (San Remo)
? grissini e Vermouth (Villa Brea)
? dolci (Torino)
? gadget (Ravenna)
? ...
Il tutto, naturalmente, è solo a livello indicativo. Lasciamo sbizzarrire la creatività e la fantasia.

Ci diamo appuntamento per sabato 12 aprile, ore 17,00 a Villa Brea.

La riunione si conclude alle 12,25 con la partecipazione all'ora media e al pranzo con i Fratelli di Villa Brea e gli altri pervenuti.

Villa Brea, 8 marzo '08.

Il segretario
Fratel Mariano Lovato

Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo

-verso il convegno ecclesiale di Verona ottobre 2006-

 

due giorni di studio ed aggiornamento Villa Brea 27 - 28 agosto 2006

 

Programma:

Domenica 27 agosto

- Ore 7,30 Lodi

- Ore 8.00 Meditazione 1 Pt

- Ore 9,00 " La testimonianza cristiana in un mondo che cambia: una speranza per credenti e non. " (Dott. M.Berardi)

- BREAK

- Ore 10.30 Lavoro di gruppo

- Ore 11,00 Condivisione e dibattito

- Ore 12,00 Eucarestia

- Ore 13,00 Pranzo

- Ore 15,00 Lavoro di gruppo;" Le attese del mondo verso noi cristiani portatori di una speranza che viene da Dio "

- BREAK

- Ore 16,30 Condivisione e dibattito

- Ore 17,30 Congedo dei laici

ADORAZIONE EUCARISTICA GUIDATA

- Restituzione dei lavori svolti nelle comunità con una sintesi scritta e possibilità di interventi

- Operazioni preliminarie al Capitolo Provinciale

- Vespro

- Cena

- Possibilità di concludere le operazioni preliminarie al Capitolo Provinciale

 

 

Lunedì 28 agosto 2006

- Ore 7,30 Lodi

- Ore 8.00 Meditazione 1 Pt

- Ore 9,00 " . " ()

- BREAK

- Ore 10.30 Lavoro di gruppo

- Ore 11,00 Condivisione e dibattito

- Ore 12,00 Concelebrazione Eucarestica

- Ore 13,00 Pranzo

- Ore 15,00 Lavoro di gruppo;" Il cristiano, il religioso, il presbitero: testimoni credibili del Cristo risorto "

- BREAK

- Ore 16,30 Condivisione e dibattito

- Ore 17,30 Congedo dei laici

ADORAZIONE EUCARISTICA e VENI CREATOR

Inizio Capitolo Provinciale

Relazione del Superiore Provinciale

-primi interventi

Vespro

Cena

- Possibilità di continuare gli interventi

 

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Martedì 28 agosto

Meditazione di un superiore maggiore

-Capitolo Provinciale: Ricerca delle priorità su cui lavorare e formazione delle commissioni

Leggi il verbale della Riunione ( VERBALE)

 

 

RIUNIONE DEL 5 NOVEMBRE 2005 VILLA BREA
O.d.G.

Verifiche:

- Corso estivo: valutazione “a freddo”
- Documentazione “Quaderno” materiale vario
- L’uso in comunità
- Progetti comunitari

Progettazione

- Preparazione di un prospetto di tematiche del prossimo Capitolo Provinciale da presentare ai Fratelli ( una convocazione straordinaria di Commissione-Consiglio prov-superiori locali?)
- Data possibile del Capitolo Provinciale

Tre piste su cui lavorare
Ipotesi 1
La vita Religiosa:
POVERTA’ CASTITA’ OBBEDIENZA oggi
1. Prima parte del Capitolo con argomenti Fondanti e l’intervento di esperti di vita religiosa.
2. Seconda parte del Capitolo a livello di verifica della nostra vita consacrata e iniziative per intensificarla e rilanciarla.

Il ruolo dei laici e delle fraternità

Ipotesi 2
La seconda ipotesi prende spunto dal prossimo Convengo ecclesiale nazionale (che si terrà a Verona, nell’ottobre 2006, a metà strada del decennio CEI “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia). Il titolo del Convengo è il seguente: “Testimoni di Cristo Risorto, speranza del mondo”.

La speranza che viene dalla Pasqua (la vita umana, in tutte le sue dimensioni, non è destinata al fallimento o alla morte, ma custodita dalla paternità di Dio) potrebbe essere il nucleo teologico trasversale (vivere e annunciare la speranza).

Il ruolo dei laici e delle fraternità

Ipotesi 3
RIPRENDENDO LA TRIADE
In Oratione, labore et caritate
Affrontiamo i temi più urgenti della nostra Provincia:
1. La vita di preghiera
2. Struttura della Provincia
3. Le nostre opere alla luce delle nuove situazioni
4. Le scuole nostre
5. Temi di vita religiosa e fraterna in comunità

Il ruolo dei laici e delle fraternità


8 giugno 2005-06-11
RIUNIONE DELLA COMMISSIONE DI FORMAZIONE

La commissione di formazione si è riunita a Villa Brea l’8 giugno 2005 alle ore 14,30. Dopo la preghiera iniziale si porta avanti il lavoro sul corso estivo.

CORSO ESTIVO
27 – 30 luglio 2005

orario di massima (flessibile ) dei 4 giorni.

8,00 colazione
8,30 lodi e meditazione dettata da fratel Enzo
10,00 break
10,30 lavori inerenti alla tematica del giorno
12,15 S. Messa
13,00 pranzo
15,30 seguito dei lavori della mattina
16,30 break
17,00 attività varie
19,00 vespri
19,30 cena

Tema generale: “in caritate”. Essendo l’anno dell’ eucaristia si uniranno i due temi, per cui il tema specifico del corso “esperienza di fraternità seguendo la dinamica eucaristica”.

Icona del corso: Eucaristia: sacramento dell’amore e cuore della comunità

A fratel Enzo viene affidata la meditazione ed eventuale lavoro all’inizio della giornata sempre sul tema fraternità ed eucaristia. Servirà per dare il tono alla giornata.


Mercoledì 27 aprile

Guida la giornata fratel Luciano Zanini.
Tema della giornata: “conoscersi”con riferimento alla Messa per quanto riguarda l’accoglienza e l’atto penitenziale. (il lavoro si svilupperà nella mattinata e nel primo pomeriggio)
Chiediamo perdono al Padre e ai fratelli.
Il lavoro sarà scandito in tre momenti: fase proiettiva
fase analitica ( contenuto )
fase espressiva (incontro tra noi e con gli altri – ascolto )

Celebra la S.Messa don Dario ( fratel Pierino lo ha concordato con lui).
Nel secondo pomeriggio ( ore 17,00) si avrà un incontro con i parroci della zona che potranno venire a Villa Brea. Fratel Pierino ha invitato i parroci di Chieri, Pecetto, Santena, Poirino, Marocchi, Val Sauglio, Revigliasco, domenicani, salesiani….Molti hanno aderito.
Si potrà iniziare con un documento storico che ci riporta all’accoglienza a Chieri dei fratelli che arrivano dalla Francia nel 1903 e bussano alla porta della chiesa di San Filippo.
Possiamo poi esprimere chi siamo e sentire l’esperienza dei parroci. La conversazione potrebbe anche prolungarsi a cena e eventualmente anche dopo.

Giovedì 28 aprile

Guiderà la giornata fratel Vincenzo
Tema: “riconoscersi” con riferimento alle letture della messa. Si darà risalto alla Parola.
Presiederà la celebrazione eucaristica don Giovanni Ferrari neopresbitero della diocesi di Arezzo. ( fratel Luciano ha concordato con lui la sua presenza a Villa Brea ).
La santa messa e il pranzo potrebbero essere a La Longa, dove poi proseguirebbero i lavori impostati in mattinata.

Venerdì 29 aprile

Guiderà la giornata fratel Ettore.
Tema: “condividere” con riferimento all’offertorio, consacrazione e comunione della Messa.
Tre gruppi approfondiranno i contenuti: !° gruppo: legge e riflette sul testo “Mane nobiscom
Domine (ripasso delle conoscenze)
2°gruppo: testo delle nostre costituzioni sulla
eucaristia (approfondimento)
3°gruppo: studia l’influenza dell’eucaristia sulla
fraternità (verifica dell’esperienza )
Nel pomeggio introduzione all’esperienza che avremo. Poi si parte per Aramengo dove vive la Comunità Emmaus (7/8 persone) guidata da un oblato di Maria Immacolata, padre Pier Camillo.
Avremo con loro un incontro seguito dalla santa Messa e condivideremo con loro la cena nel loro Agriturismo.

Sabato 30 aprile

Guiderà la mattinata fratel Giuseppe.
Tema: “Invio” con riferimento al congedo della Messa.
Quello che abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente lo portiamo ai fratelli.
La nostra missione è di portare la fraternità agli altri
Come siamo stati accolti accogliamo gli altri.
Il lavoro verrà fatto in quattro gruppi.
1° gruppo: Vita dei primi cristiani (Atti 2,42-48). Riflessione sul testo. Come sussidio una pagina di commento che si può utilizzare. Alcune domande che possono aiutare la riflessione.

2° gruppo: Missione di Saulo e Barnaba (Atti 13) ( lavoro come sopra )

3° gruppo: I numeri 116 e 117 delle nostre Costituzione (lavoro come sopra )

4° gruppo: Due brevi testi di Fratel Gabriele (lavoro come sopra)

N.B. I vari gruppi concretizzano in una breve preghiera l’idea più significativa delle riflessioni. Tale preghiera viene condivisa nella preghiera dei fedeli della santa Messa.

La santa Messa viene presieduta da don Bartolo


Guiderà il pomeriggio fratel Pierino.

A due a due leggere la circolare numero 4.
Sottolineare alcuni aspetti (tempo a disposizione mezz’ora)
Ci si ritrova insieme per esporre le sottolineature.

-Momento dell’invio ( i mandati )

Vespri e cena.


Quattro Fratelli dirigeranno la preghiera a turno nei quattro giorni.

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Si è poi fatto un cenno alla riunione delle Fraternità del 15-16-17 luglio a Challand

Un altro breve momento è stato dedicato alla riunione dei fratelli Provinciali a Siguenza dal 1 al 12 ottobre.

Si è pure accennato al prossimo Capitolo provinciale.
Le idee buttate lì: che senso ha la vita religiosa
Consacrazione
Aggiornamento sui voti
I voti come nutrimento della vita spirituale
Occorre anche vedere se dall’Amministrazione generale arriveranno suggestioni o suggerimenti.

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE DI FORMAZIONE

Alle ore 14,30 del 27 aprile 2005 si riunisce la Commissione di Formazione. Si inizia con la preghiera allo Spirito Santo e pi si passa all’ordine del giorno.

Incontro a Broni del 3 Aprile

L’incontro intercomunitario svoltosi a Broni con la partecipazione delle Fraternità nell’insieme si è svolto con la soddisfazione di tutti.
Qualcuno suggerisce che si poteva coinvolgere l’assemblea dopo la meditazione di fratel Enzo.

Attività varie dell’estate:

2 – 4 giugno a Belley: un gruppo di giovani di S. Remigio, di Torino…faranno un’esperienza di vita insieme sul tema “ la route di Taborin”.

15 – 16 – 17 luglio Challand: la fraternità di Villa Brea e altre: un fine settimana di convivenza

26 giugno sera al 2 luglio mattino S. Ignazio: ritiro spirituale (9 fratelli ?) con i religiosi della C.I.S.M. Piemonte. Dirige il corso Don Machetta.

3 – 10 luglio a Challand: Campo progetto per ragazzi delle medie di Villa Brea e Torino

10 – 16 luglio a Challand: corso di ritiro per i Fratelli.

20 -25 agosto a Challand: Campo per famiglie per vivere in fraternità con i fratelli che desiderano parteciparvi. Una commissione sta studiando come strutturare la convivenza.


CORSO ESTIVO
27 – 30 luglio 2005

orario di massima (flessibile ) dei 4 giorni.

8,00 colazione
8,30 lodi e meditazione dettata da fratel Enzo
10,00 break
10,30 lavori inerenti alla tematica del giorno
12,15 S. Messa
13,00 pranzo
15,30 seguito dei lavori della mattina
16,30 break
17,00 attività varie
19,00 vespri
19,30 cena

Tema generale: “in caritate”. Essendo l’anno dell’ eucaristia si uniranno i due temi, per cui il tema specifico del corso “esperienza di fraternità seguendo la dinamica eucaristica”.
A fratel Enzo viene affidata la meditazione ed eventuale lavoro all’inizio della giornata sempre sul tema fraternità ed eucaristia. Servirà per dare il tono alla giornata.


Mercoledì 27 aprile

Guida la giornata fratel Luciano Zanini.
Tema della giornata: “conoscersi”con riferimento alla Messa per quanto riguarda l’accoglienza e l’atto penitenziale. (il lavoro si svilupperà nella mattinata e nel primo pomeriggio)
Chiediamo perdono al Padre e ai fratelli.
Si inviterà a celebrare la S.Messa don Dario ( fratel Pierino prenderà contatto con lui).
Nel secondo pomeriggio si avrà un incontro con i parroci della zona che potranno venire a Villa Brea. Fratel Pierino prenderà contatti per l’invito ai parroci di Chieri,Pecetto, Santona, Poirino, Marocchi, Val Sauglio, Revigliasco, domenicani, salesiani….)
Si potrà iniziare con un documento storico che ci riporta all’accoglienza a Chieri dei fratelli che arrivano dalla Francia nel 1903 e bussano alla porta della chiesa di San Filippo.
Possiamo poi esprimere chi siamo e sentire l’esperienza dei parroci. La conversazione potrebbe anche prolungarsi a cena e eventualmente anche dopo.

Giovedì 28 aprile

Guiderà la giornata fratel Vincenzo
Tema: “riconoscersi” con riferimento alle letture della messa. Si darà risalto alla Parola.
Per la celebrazione eucaristica si inviterà don Ripa di Meana o don Pellini, presidente della C.I.S.M Piemonte e Valle d’Aosta e rettore dell’Ausiliatrice. ( fratel Pierino prenderà contatti)

Venerdì 29 aprile

Guiderà la giornata fratel Ettore.
Tema: “condividere” con riferimento all’offertorio, consacrazione e comunione della Messa.
Si ipotizza di andare ad Aramengo nel pomeriggio dove vive una comunità guidata da un cappuccino. Vedere dove e quando celebrare la santa Messa.

Sabato 30 aprile

Guiderà la mattinata fratel Giuseppe.
Tema: “Invio” con riferimento al congedo della Messa.
Quello che abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente lo portiamo ai fratelli.
La nostra missione di portare la fraternità agli altri
Come siamo stati accolti accogliamo gli altri.

Guiderà il pomeriggio fratel Pierino.
Uno sguardo indietro per rilanciare il futuro.
Momento di preghiera: vespri..
I mandati.

La riunione della Commissione di formazione si riunisce il 4 febbraio alle ore 15,00 con due argomenti all’ordine del giorno: la riunione dei Fratelli il 3 aprile e il corso estivo.

3 APRILE 2005-02-06

Ci incontreremo a BRONI (Pv) presso le suore Canossiane site in regione Vescovera n. 32.

Fratel Enzo ci intratterrà mezz’ora sulla missione.
Momento di dialogo
Santa Messa
Pranzo in loco
Visita al Santuario della Madonna della Versa con recita del rosario
Eventuale visita a una cantina.

Nota: si invitano i membri delle fraternità.

Mansioni nella celebrazione eucaristica del 3 aprile, Domenica in Albis:

Introduzione: fratel Pierino
Gesto e preghiere penitenziali: fratelli di Villa Brea
Letture: i laici
Preghiere dei fedeli: fratelli di Torino
Offertorio: fratel Marco
Segno della pace: fratel Luciano Z.
Dopo la comunione: momento meditativo affidato a fratel Ettore.


CORSO ESTIVO 27-28-29-30 luglio
(Per il momento tante affermazioni sono ipotesi)

Tema generale “in caritate”. Essendo l’anno dell’Eucaristia si uniranno i due temi, per cui il
tema specifico sarà:”Esperienza di fraternità seguendo la dinamica eucaristica”.

A fratel Enzo viene affidata la meditazione all’inizio di ogni giornata: servirà per impostare il lavoro del giorno.

Mercoledì 27 luglio

Guida la giornata fratel Luciano Zanini.
Tema: conoscersi con riferimento alla Messa per quanto riguarda l’accoglienza, e l’atto penitenziale
Chiediamo perdono al Padre e ai fratelli
Si inviterà a celebrare la S. Messa don Dario.
Nel tardo pomeriggio si potrebbero invitare i parroci di Chieri e dintorni a cui raccontiamo l’accoglienza dei nostri fratelli nel 1903, o presentiamo i campi in cui lavorano le nostre comunità.
Cena con loro.
Li invitiamo a raccontarci qualcosa delle loro realtà o esperienze.


Giovedì 28 luglio
Guiderà la giornata fratel Vincenzo
Tema: riconoscersi, con riferimento alle letture della Messa
Per la celebrazione eucaristica si inviterà don Ripa di Meana.
Nel pomeriggio si potrebbe andare a La Longa per continuare il tema sulla Parola.
La fraternità si fonda sulla Parola ricevuta e condivisa.

Venerdì 29 luglio
Guiderà la giornata fratel Ettore
Tema: condividere con riferimento all’offertorio, consacrazione e comunione della Messa.
Nel pomeriggio si andrebbe ad Aramengo dove vive una comunità particolare.
Si inviterà il cappuccino di Aramengo a celebrare con noi l’Eucaristia.

Sabato 30 luglio
Guiderà la mattinata fratel Giuseppe
Tema: invio con riferimento al congedo della messa.
Quello che abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente lo portiamo ai fratelli.
Si inviterà don Bartolo per la celebrazione dell’Eucaristia.
Nel pomeriggio eventuale verifica dei lavori dell’anno poi fratel Pierino trarrà le conclusioni e darà i mandati per il nuovo anno.

Nota: si invitano i membri delle fraternità

 

 

 


2.3 Verbale della riunione della Commissione di Formazione del 17/09/03

Dopo l’invocazione allo Spirito Santo si fa una breve analisi del corso estivo.
Il corso non ci ha dato molto; è stato al di sotto delle aspettative, specie per i primi due giorni.
Conviene però invitare a ritornare con la memoria al corso, attualizzandolo, cioè chiedendosi se e in quale misura esso ha contribuito a rilanciare il mio rapporto con Dio e quindi con le altre persone.
Va notato che ai laici presenti il corso è piaciuto; essi non si sono accorti di quello che per noi è mancato.
Dal punto di vista più pratico, ci si può interrogare se nelle comunità, dopo il corso, qualcosa si è mosso sulla qualità del nostro rapporto con il Signore.
Si è poi passati a guardare al futuro. I fratelli Ettore e Luciano dicono di aver pensato già a uno schema che potrebbe essere offerto come contributo alle comunità per la stesura dei progetti di vita. La Commissione tutta è d’accordo di offrirlo come suggerimento, dopo che tutti i membri della Commissione ne avranno preso visione.
Si ritiene che entro novembre le comunità possano stendere il loro progetto di vita a partire dal corso e, se vogliono, utilizzando il lavoro dei due suddetti fratelli e i vari strumenti offerti.
Le comunità dovrebbero interrogarsi se il loro modo di pregare si è evoluto verso forme migliori. Se le comunità lavorano per un anno attorno al tema della preghiera, la sua qualità dovrebbe migliorare. Si può suggerire di pregare qualche volta con un’altra comunità, anche non di Fratelli della provincia.
Utile può risultare il suggerimento – da attuare talvolta - di riportare il nostro vissuto nella preghiera, anche fatto in maniera semplice.
Ricordiamo, poi, che il progetto sulla preghiera non si limiti a questioni tecniche, ma sia uno stimolo perchè la preghiera ci avvicini di più a Dio. Per questo sarà bene cercare dei tempi di preghiera che permettano un tranquillo svolgimento e avere il coraggio di rivedere gli orari.
Per l’incontro di domenica 23 novembre – festa della Provincia Lauretana - si prevede per ogni comunità:

- la condivisione del progetto comunitario (testo scritto)
- la risonanza che ha avuto il corso sulla preghiera comunitaria (testo scritto).
Si pensa di invitare i laici a questa festa, nella mattinata.
Si suggerisce alle comunità di integrare nel progetto di vita, incentrato sulla preghiera, anche le suggestioni che verranno dalla Commissione vocazionale. Ci sembra che in questo modo si cammini nella direzione tracciata dal “Progetto di vita Provinciale” di ESSERE FRATELLO (nella preghiera al Padre e nella preghiera comunitaria) e di ESSERE FRATELLI (nella testimonianza).
Si è poi passati a uno primo sguardo al futuro corso, che, come da programma, verterà sulla missione: esaminare lo stato attuale della vita religiosa nel mondo.
Sarà bene trovare qualcuno che ci aiuti, ci stimoli a creare. Occorre che noi facciamo un’analisi della situazione nostra, con l’aiuto di un questionario, cercando di suscitare l’interesse e la disponibilità dei fratelli.
Dopo tutto questo si può cercare il relatore, in particolare che abbia esperienze o almeno che si stia muovendo in quel senso e che sia capace di riflessione e presa di coscienza sulla sua esperienza.
In preparazione si potranno consigliare ai Fratelli delle letture adatte.

Prossima riunione: 4 dicembre, ore 15 ai Favari, con il seguente o.d.g.
- scambio di idee sulla missione;
- si comincerà a pensare ad uno strumento di indagine sulla missione.